Dall'Hinterland di Napoli Nord a Torino Nord, cresciuto a mozzarella, black music, Neapoletan Power. Dai dischi della Ritmo rossa di papà, fino alle collaborazioni musicali più importanti.
Cantautore e chitarrista autodidatta, incomincia a suonare fin da ragazzino con le prime band di paese. La chitarra è la sua compagna, a volte sostituisce le parole.

Nel 2007 decide di proporsi come cantautore, vincendo il premio critica del “Folk Festival 2007”. Nel frattempo scrive “Canto perchè” per il concorso canoro “ Mia Martini” per una giovane interprete.

Nel 2009 il primo a scommettere su di lui è Max Marcolini, produttore di grandi artisti quali: Zucchero Fornaciari, Paul Young, Tullio De Piscopo etc, che gli produce i primi due singoli “Stop” e “Solo Musica”; comincia così l'avventura discografica di Mario Guida. Segue un'intensa attività live e la collaborazione con i produttori storici e nuovi della musica undergound italiana.

Beppe Crovella fondatore degli Arti e Mestieri gli produce il suo primo album “Senza Patente” nel 2012. Questo disco lascia intravedere il vero lato di Mario, a suo agio nell'unire blues, funk, tammurriata, lingua napoletana ed italiano, il tutto condito con una chitarra acida, nervosa e “riffosa”. L'album viene distribuito in Italia e all'estero con Maracash. Ne consegue un tour promozionale “Suono Senza Patente” che tocca i club ed i piccoli teatri italiani.

Nel febbraio 2014, partecipa alle selezioni di “San Remo Giovani”, con il brano “Adrienne”, prodotto da Marco Mori per Riserva Sonora.

Nel frattempo continua la sua attività live, che lo vede solcare palchi importanti come quello dell'Imperia Music Festival, la Fiera Internazionale della Musica, Il Salone del Libro di Milano.

Non abbandona la scrittura e la composizione di brani per altri artisti quali Dona Rock, Jazz Revolver Torino, gli Artizca etc.

All'inizio del 2015 decide di prendersi una pausa.

Nel 2017 fonda Ruah Music, project studio che si occupa di produzioni indipendenti.

NOVITA' A BREVE